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05 Apr 2024

Aprile dolce dormire

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Sarò stanco di Emanuele Cantoro

Sono molto stanco.
Lo ripeto spesso, più di quante volte provi effettivamente a risolvere la situazione.
Sono molto stanco, ma il vuoto mi spaventa, lo riempio di impegni.
Decidere di andare a dormire è sempre una sconfitta. Le giornate non hanno abbastanza ore per tutte le cose che da incosciente ho deciso di cominciare.
Arrivato a sera, mi capita spesso di soffrire per non aver trovato modo di ritagliare del tempo per me.

Ho scoperto che è un problema di molti, che ha un nome.
Siamo in tanti a fare tardissimo la sera (la mattina) pur di sentire che la giornata è andata bene e che qualcosa per noi stessi l’abbiamo fatta.
Revenge bedtime procrastination”.
Mi sento rappresentato. Solo il nome mi scatena emozioni che sento di dover difendere come fa un ultrà con i colori della propria squadra.

A volte riesco a fermarmi. Uno dei metodi che più di frequente mi illudo essere utile è:
fare talmente tardi in modo che il giorno dopo arrivi a sera stanchissimo, con la necessità di andare a dormire presto. Di conseguenza riuscire a svegliarmi presto il giorno dopo.
Non funziona mai, ma insisto.
Non mi è chiaro come funzioni il sonno.
Ho sempre dormito poco, e mi è sempre bastato. Forse riposarsi non è solo nel dormire. Comincio (e quanto pare cominciamo) ad avere dei problemi con il bilancio ore di sonno - ore di veglia. La verità è che non molto spesso penso a delle soluzioni, o continuo a provare con metodi inefficaci, perché arrivare a fine giornata stanco mi piace, mi fa sentire che ho dato tutto, che ne è valsa la pena. A fine giornata voglio essere stanco, e fine giornata è ogni giorno.
Sono molto stanco.

Revenge Bedtime Procrastination con Jason Voorhees di Carmen Terlizzi


IL SONNO DELLA RAGIONE GENERA MONSTER di Lorenzo La Neve

Possiamo considerare ormai cosa comprovata il fatto che dormire fa bene. Lo dicono tutti: i panettieri, gli operai, gli scienziati e i tester di cuscini. Dovremmo dormire almeno otto ore al giorno, per stare bene. Eppure, per un motivo o per un altro (capitalismo o voglia di far tardi), tendiamo a dormirne ben di meno. Perché?

La risposta risiede spesso nel fatto che la sera hai più tempo per fare quello che ti pare. Sembra una banalità, ma è vero. La sera puoi giocare ai videogiochi, berti le birrette, andare a teatro, al cinema o litigare con tua mamma sulla legittimità o meno dell’ora legale. E questa era la parentesi scientifica. Apriamo il discorso socioculturale.

Illustrazione di Elisa Lipizzi

PER QUALE MOTIVO LA SOCIETA’ SI OSTINA A OSTRACIZZARE I PISOLINI? Abbiamo addirittura creato bevande energetiche che ti IMPEDISCONO di sonnecchiare. Ci volete sempre produttivi? I sonnellini sono la benzina della produttività. Ci volete poco attenti alle ingiustizie? Se mi lasciaste dormire, potreste usare quel tempo (otto ore, mi raccomando!) per compiere le malefatte. All’asilo la mezz’ora di siesta è cosa comune, in Messico pure. Non a caso sono i due luoghi più tranquilli sulla Terra.
La prossima volta che il capo ti chiede gli straordinari, tu rispondigli ronf ronf. Quando comprerai un biglietto del treno, assicurati che sia dopo le 11. Quando tua nonna ti dà un bacino in fronte, tu dille sempre buonanotte.


Altri cinque minuti
di Mia Mauro


La lista di Martino Petrella


Ho sempre avuto una salute di ferro e questo lo devo al mio sonno. Non ho problemi a dormire, mi appisolo in un baleno e il mio riposo è così potente da causare insonnia a chiunque dorma nelle mie vicinanze. Con me non si scherza, non mi sfidate a una gara di pisolini perché non avete speranza di vincere. O almeno così è stato fino a questa settimana. La prima boccata di aprile ha portato con sé delle sconvolgenti notti insonni. Zero dormire, neanche mezz'ora. Avrò forse finito i giga del sonno? Avrò peccato di eccesso di spavalderia con amici e conoscenti? Forse si sono riuniti per scatenare una fattucchiera ai fini di farmi un terribile e vendicativo incantesimo. Ma la mia veglia non darà loro riposo! Preventivamente mi sono messo a telefonare la notte a tutte le persone che conosco. Si pentiranno di avermi privato della mia più grande forza.

Ecco, sono già diventato paranoico. Non mi fa bene stare troppo tempo sveglio. Non sono fatto per guardare l'alba dalla cima di una montagna. Posso anche starci sulla montagna ma per quell'ora sarei tra le braccia del ben noto Morfeo. Sono agitato perché per la prima volta non posso abbandonarmi al sonno, non posso godere della mia ricarica. Diventerò sempre più debole fino a scomparire. Rimarrà solo un pigiama su un letto vuoto. Devo fare qualcosa, non posso andare avanti così. Ora mi calmo, devo riconnettermi con la mia parte sonnolenza, devo rispolverare la sacra dinastia dei sonni passati. Mi verranno in aiuto e mi riporteranno finalmente nel magico mondo del dolce dormire.

I 10 MIGLIORI POSTI NEI QUALI HO DORMITO

  1. Il mio letto Beh c'è poco da commentare qui. È normale dormire bene nel proprio

    letto. È una storia nota, no comment.

  2. Una barca rovesciata Ciò che in principio può apparire scomodo può rivelarsi invece molto confortevole. Trovai questa barca in riva a un lago e passai su di essa una notte estremamente pacifica.

  3. La spiaggia di Scauri Non tutti lo sanno ma la spiaggia di Scauri possiede delle facoltà sovrannaturali. Se ci si addormenta su di essa il sonno viaggia a una velocità estremamente superiore alla norma. Appena chiudi gli occhi li riapri e sono passate sette ore. A me è successo, lo consiglio.

  4. Una sedia Quando sei a vedere un concerto noioso trovare una sedia incustodita può essere salvifico. Ho potuto schiacciare un soddisfacente pisolino mentre attorno a me si dipanava una baldoria a me estranea.

  5. Una focacceria Nella città di Firenze consumai un sonno discontinuo ma intenso all'interno di una bottega di focacce aperta fino a notte fonda. Sarebbe potuta piazzarsi più in alto nella lista se non fosse che ad un certo punto venni svegliato bruscamente da un beone.

  6. I treni con la cuccetta Mai snobbare i treni con la cuccetta. La loro duplice natura di giaciglio e mezzo di trasporto scatena in me una serie di grandi emozioni. Pensare di attraversare regioni mentre si dorme potenzia il mio sonno di dieci punti.

  7. Pizzeria slovena In Slovenia in seguito di un temibile nubifragio trovai rifugio nella parte all'aperto di una pizzeria, per fortuna dotata di tettoia. Il clima apocalittico e l'adrenalina del momento ha contribuito a una dormita particolarmente immersiva e noncurante del pericolo. Non sarebbe stata la stessa cosa in una pasticceria o in un'enoteca.

  8. Il mio letto quando finirà la mia insonnia (più tempo passerà più questo punto salirà in cima alla classifica)

  9. La casa di chi non si aspettava rimanessi a dormire Volevi stare per conto tuo eh? Invece no! Io dormo e tu stai sveglio.

  10. La Ventaglietta Non voglio rivelare altro di questo punto


Aprile dolce patire
di Emily


Extra:

Come dormire bene
Test autovalutazione del sonno
Giornata mondiale del sonno

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